Il «nuovo» Grotto è stato progettato dall’amico e architetto Ivano Gianola di Lugano, conosciuto anche oltre i confini nazionali, e realizzato con grande passione, competenza e dedizione.
Il «Grotto Bundi Alla Bellavista» è uno degli oltre 46 edifici costruiti in un’idilliaca cornice risalente alla preistoria. Di queste 46 case, solo 3 possono accogliere gli ospiti durante la stagione. Secondo le conoscenze attuali (Prof. Lurati, ex professore all’UNI di Basilea), il nucleo~dei Grotti di Cama~ è certamente il più significativo nel suo genere nei Grigioni e uno dei più caratteristici della Svizzera, poiché riflette la combinazione di tutte le tipologie di grotti finora riconosciute.
Nel 2018 i Grotti di Cama sono stati inseriti nel programma di promozione degli 8 principali
«beni culturali ereditari» a livello nazionale e registrati nel Fondo svizzero per il paesaggio.
Durante la ristrutturazione del «Grotto Bundi Alla Bellavista» si è prestata un’attenzione meticolosa affinché fossero conservati tutti i dettagli caratteristici di un grotto delle valli meridionali. La parte antica, dove un tempo si conservavano formaggi, vino e carne secca, è stata lasciata così com’era. I tavoli e le panche in granito locale della regione sono stati soltanto levigati. Il campo da bocce è stato realizzato ex novo secondo le norme internazionali. La sala interna per gli ospiti, invece, è stata completamente rinnovata con dedizione e grande fascino. Nella cucina moderna e aperta vengono proposte specialità regionali per tutti gli amanti della buona cucina, provenienti per la maggior parte dai dintorni.
Il Grotto «BUNDI ALLA BELLAVISTA» si trova in uno splendido e idilliaco bosco di castagni nel comune di Cama. Cama si trova in Val Mesolcina, nei Grigioni, sull’asse del San Bernardino, Lugano > Bellinzona > Coira, ed è facilmente e comodamente raggiungibile.